Alla scoperta dell'archeologia con la Mountain Bike


ITINERARIO CASTRENSE


In che cosa consiste l'"Itinerario Castrense";

Il territorio "Castrense", è rimasto nella nostra regione laziale, un territorio integro nel suo aspetto naturalistico a confronto di molti altri comuni, forse per la sua difficile collocazione geografica e visibilmente lontano dalle grandi arterie di comunicazione. Solo da pochi anni, altre strade vi si sono intrecciate e rese più praticabili asfaltandole, per rendere all'auto una viabilità più agevole, per incentivare il turismo ma che in ogni caso poco è servito. Un'altra ipotesi delle cause d'isolamento in questo lembo di terra è sicuramente, per la morfologia del territorio, tipico vulcanico, come del resto tutto l'interno viterbese, però qui più evidenziato e più impervio, caratterizzato visibilmente da questi grandi "Tufacei canaloni" e immensi "boschi Lavici", dove vi è l'impossibilità a grandi culture agricole e per l'allevamento zootecnico, infatti, tutta l'area Castrense è adattabile in parte al pascolo ovino e caprino, formando così all'interno degli stessi nuclei famigliari, delle piccole aziende o cooperative che assieme all'olivicoltura è la maggior risorsa della zona. Nei tempi andati, non è stato però sempre così, importanti strade di comunicazione vi hanno transitato, come si presuppone che la "CLODIA" passava per la "CASTRO" etrusca sino all'alto Medioevo e la "Nuova AURELIA" che lasciate le "coste tirreniche" per il problema delle infezioni malariche, dall'altezza di "Pirgy" (S. Severa) si inoltrava per i "Monti della Tolfa" prendendo una direzione lineare sino ad arrivare al transito, si suppone, del "Ponte dell'Abbadia" (Vulci), in conseguenza a questo, anche nell'alto medioevo vi era un certo movimento.
Attraverso le testimonianze a noi lasciate dai nostri progenitori, anche gli antenati, avevano prospettive di vita diversa, qui antiche tribù vi hanno dimorato e hanno vissuto per millenni, adattandosi al territorio, parliamo di antichissime civiltà, insediamenti preistorici, il che tutto fa pensare che si svolse appena terminate le eruzioni vulcaniche e dopo il restringimento delle acque. Andiamo però per ordine.